SEZIONI NOTIZIE

Alla Lavagna - Il personale show di Messias condannò lo Spezia

di Daniele Izzo
Vedi letture
Foto
© foto di Andrea Rosito

All’andata naufragar in quel mare di ‘Squali’ per lo Spezia non fu affatto dolce. Dopo le sconfitte con Sassuolo e Juventus, allo ‘Scida’ arrivò il terzo 4-1 della stagione dei liguri, il più meritato. Dopo un primo tempo equilibrato, infatti, la squadra di Vincenzo Italiano si disperse e il Crotone ne approfittò per chiudere i conti. Torniamo sulla sfida del 12 dicembre 2020 per capire cosa funzionò e cosa è possibile migliorare in vista del nuovo incontro tra Aquilotti e Squali di sabato pomeriggio al ‘Picco’.

SCELTE – Tante le sorprese, soprattutto in casa Spezia. Sebbene infatti manchino all’appello parecchie pedine, tra cui Galabinov, Nzola, Zoet, Mattiello e Leo Sena, la vera novità arriva dalla panchina di Gyasi (l’unica stagionale) e Maggiore, sostituiti da Pobega e Agudelo. Davanti a Provedel, Italiano conferma la difesa vista al ‘Manuzzi’ con la Lazio e rilancia il centrocampista di proprietà del Milan al fianco degli insostituibili Estevez e Ricci. In attacco, dopo le ottime prestazioni delle settimane precedenti, ancora titolare Farias, insieme ad Agudelo e Piccoli, l’unica punta centrale a disposizione. Stroppa risponde confermando il duo d’attacco Simy-Messias e lanciando sulle fasce la gamba di Reca e Pedro Pereira. Date le assenze di Cigarini e Petriccione, poi, centrocampo inedito con Eduardo Henrique, Molina e Zanellato.

LA PARTITA – Contrariamente a quanto mostrato finora, lo Spezia, invece che aggredire la gara, viene assaltato dagli uomini di Stroppa. La linea difensiva comandata da Terzi è tremendamente alta. Forse troppo, sembrerebbe dai prodromi. Messias, infatti, si sposa a meraviglia con quelli spazi e dopo appena due minuti fa ammonire Chabot sguizzando via con un controllo orientato. Al 7' poi ha l’occasione di replicare e non la fallisce: parte da centrocampo, punta Terzi che temporeggia troppo, e arrivato al limite dell’area sposta e calcia infilando l’angolino lontano. Crotone uno, Spezia zero. Quello che una tattica del genere toglie, però, può anche dare: sono i rischi del mestiere. E, infatti, solamente dieci minuti dopo, il pressing iper-offensivo dei liguri manda in confusione Zanellato che dona a Farias un cioccolatino da scartare al limite dell’area: Cordaz fulminato e parità allo ‘Scida’. La squadra di Stroppa non reagisce, quella di Italiano è libera di comandare tatticamente la partita: i terzini si alzano, le ali convergono e le mezzali si buttano, il tutto coadiuvato da un forsennato pressing in fase di non possesso. Si va al riposto sul risultato di 1-1. L’inizio di ripresa, tuttavia, ricalca quello di partita e lo Spezia, migliore nel primo tempo, naufraga tra le onde degli attacchi calabresi nel secondo. Il Crotone, infatti, mette subito la freccia: lancio lunga per Reca che in area finta il neo-entrato Sala (Ferrar, ammonito, è stato richiamato in panchina), che abbocca e va giù, e insacca di destro. Passano una manciata di minuti e i rossoblu chiudono i giochi. Messias illumina per Pereira che sfonda sulla sinistra e mette al centro una palla che Eduardo Henrique deve solo spingere in porta. “Buonanotte ai sognatori” cantavano i Nomadi. Ma di sogno nel secondo tempo dei bianchi in Calabria c’è ben poco. Anzi, in una partita che emozionalmente e tatticamente non ha più nulla da dire, al 96’ arriva la ciliegina sulla torta rossoblu, firmata ancora da Messias: il brasiliano scappa ancora via a Sala, dribbla Provedel e deposita in rete il pallone del definitivo 4-1.

COSA HA FUNZIONATO – Dal punto di vista temporale, forse, il primo tempo. Analizzando nel complesso la partita, invece, poco. Se non quanto di fatto nei minuti subito susseguenti la rete del pareggio di Farias su regalo di Zanellato. In quei frangenti si vide una parvenza del solito Spezia: pressing alto, linee di passaggio collaudate e imprevedibilità negli ultimi metri.

COSA SI PUO’ MIGLIORARE – Dall’approccio alla fase difensiva, sono tante le cose che sabato dovranno essere migliori rispetto alla gara d’andata. Situazioni che però, a onor del vero, lo Spezia ha già dimostrato nel proseguo del campionato di aver ben immagazzinato e corretto dopo quella che è stata, quasi certamente, la sconfitta più dura della stagione Aquilotta finora. L’impatto con la gara, infatti, è sempre stato ottimo e la linea difensiva ha imparato a gestire momenti e avversari. L’attacco, poi, è più incisivo e rispetto alla gara dello ‘Scida’ Italiano potrà contare su tutti gli effettivi: da Nzola a Galabinov, senza dimenticare un Piccoli in rampa di lancio. Tuttavia, ci sarà comunque da fare attenzione: quello che si presenterà al ‘Picco’, infatti, sarà un Crotone totalmente diverso nello spirito, ma anche nella tattica visto che in panchina non c’è più Stroppa ma Cosmi e tanto è cambiato rispetto alla gara d’andata.

Mancano nove partite alla fine del campionato e, archiviata la sconfitta contro la Lazio, lo Spezia deve tornare a immagazzinare punti per raggiungere al più presto ciò che da sogno si è tramutato in obiettivo: la salvezza.

Altre notizie
Mercoledì 21 aprile 2021
12:00 Primo Piano Il Duello - Ricci vs Brozovic: sciabola e fioretto 11:30 Primo Piano Lukaku e Lautaro guadagnano quanto tutta la rosa dello Spezia 10:45 Primo Piano Estevez: «Allo Spezia mi trovo bene. Ronaldo l'avversario più difficile» 09:45 Primo Piano Spezia - Inter, le probabili formazioni: Piccoli guida l'attacco, Ferrer e Marchizza tornano dal 1' 09:30 Primo Piano Bologna - Spezia, l'Aquilotto Reale è Luca Vignali
09:00 Primo Piano Sky o DAZN: dove vedere Spezia - Inter? 08:30 Primo Piano Superlega sospesa, è ufficiale: lasciano l'Inter e le squadre inglesi 08:00 Primo Piano Alla Lavagna – Spezia sconfitto di misura alla Scala del calcio
Martedì 20 aprile 2021
19:44 Settore Giovanile Bonacina: «Pagata superficialità ma i ragazzi non si sono mai tirati indietro» 19:25 Primo Piano I convocati di Italiano: 25 a disposizione, restano a riposo Erlic e Nzola 18:58 Settore Giovanile Primavera, Spezia sconfitto dall'Entella nel recupero della 3^ giornata 17:59 Primo Piano Qui Inter: rifinitura senza Kolarov e Vidal, Conte non parlerà alla vigilia 16:25 Primo Piano Cosmi: «Superlega? Mi tengo stretto Spezia-Crotone, altre partite non hanno dato lo stesso spettacolo» 12:00 Interviste Parola ai tifosi: «Contro Inter e Genoa occorrerà uno Spezia guerriero» 10:45 Primo Piano Caso Super League, ieri l'Assemblea di Lega: presente anche Chisoli 10:00 Primo Piano Stefano De Grandis: «La gara con l’Inter arriva nel momento peggiore per lo Spezia» 09:45 Primo Piano Agoumè, tanti club interessati: l’Inter fissa il prezzo 09:15 Interviste Paolillo: «La Coppa Italia di Lega Pro con lo Spezia un trionfo, come il triplete» 09:00 Primo Piano Fiocco azzurro in casa Provedel: è nato Alexander
Lunedì 19 aprile 2021
20:44 Interviste Brambati sulla lotta salvezza: «Dispiacerebbe se il lavoro di Italiano andasse in fumo»